Il commercio elettronico è ormai
decollato anche in Italia. Lo evidenziano
i dati e ce lo dice l’esperienza.
Pangora (Lycos), attiva da due
anni nel nostro Paese con i suoi canali
shopping (Lycos e Buycentral fra gli
altri) e Netforum intendono da questo
mese in poi aiutare i negozi online e
tutti gli operatori del settore ad avere
indicazioni quantitative e qualitative su
questo segmento per capirne l’andamento,
precisarne delle tendenze, individuarne
criticità o opportunità. Lo faremo
sondando gli oltre 200 clienti, di
tutte le categorie merceologiche, presenti
su Pangora ed evidenziando le
consuetudini di ricerca del milione e
mezzo di utenti che mensilmente utilizzano
i canali shopping da noi gestiti
(tra questi quelli di Excite, Quotidiano,
e Godado). Cominciamo intervistando
il responsabile di uno dei negozi più attivi,
Cesari Ambrosi di Compushop.
Quando ha iniziato e cosa l’ha spinta
a utilizzare questo canale?
Nel 1995, dopo aver portato a termine
importanti progetti per gruppi quali
Telecom Italia. Da un anno sono il
project leader di Compushop.it, un
sito fra i più conosciuti del settore. Trovo che l’e-commerce, che confermo
stia crescendo a tassi di incremento del
35-40% annui, possa essere un fantastico
canale distributivo purchè sia affrontato
con i criteri di gestione del business
tradizionale, con una grande attenzione
al customer care e pianificando
investimenti sul marketing e sulla
comunicazione.
Quali sono le difficoltà di ordine
logistico o amministrativo?
Nel nostro caso, la logistica è completamente terziarizzata
ed un gestionale ci
consente di abbattere i costi
e le complessità inerenti
alla dimensione amministrativa
del negozio. Trovo
che il problema della carta
di credito sia da considerarsi
anche nel verso opposto a quello
cui siamo solitamente abituati: il fenomeno
delle carte clonate offline ed
utilizzate online è un serio pericolo per
chi gestisce siti di e-commerce. Tutto
il contrario di chi pensa che sia internet
a tendere agguati alle nostre carte
di credito. In ogni caso noi affrontiamo
questo problema lavorando sia sui nostri
sistemi di sicurezza sia adottando
una più attenta linea di comunicazione
nei confronti del nostro utente.
L’e-commerce b2c si prevede chiuda
il 2005 con un giro d’affari intorno
ai 2,8 miliardi di euro, + 42%
vs. 2004. Riscontra anche lei questa
crescita? Come vede i prossimi
3 anni?
Il trend di crescita, per quanto ci riguarda, è assolutamente confermato
e centrato. Sicuramente l’entrata sul
mercato B2C di operatori come Esprinet
consoliderà ancor più questa tendenza
negli anni a venire.
La sensazione generale è che con
una maggiore fiducia da parte dei
consumatori, potremmo assistere
ad un ulteriore salto dimensionale.
Quali gli strumenti su cui agire?
Certamente la fiducia è la chiave del
successo: la certificazione da parte di
un soggetto pubblico o bancario è necessaria
per comunicare agli utenti che
l’ambiente è serio e professionale. L’introduzione
del bollino Federcomin
per noi ha avuto un impatto significativo
sul tasso di conversione, certo non
basta questo strumento,
ma è un buon inizio.
Quali i prodotti che
hanno contraddistinto
il 2005? e per il 2006?
Sicuramente informatica
e turismo la fanno da padroni.
Per quanto ci riguarda,
avendo un target Pmi,
vendiamo moltissimo monitor, periferiche,
notebook e pc, prodotti di
networking e tutti i consumabili.
Che servizi di web-marketing usate?
Quali sono i segreti?
Ho lavorato un po’ con tutti gli strumenti
presenti sul mercato, da operatori
Seo ai circuiti di affiliazione ai comparatori.
In particolare Pangora e le
adwords hanno dato risultati molto interessanti.
Certamente provare e raggiungere
pian piano un’attività di webmarketing
di successo è estremamente
importante.
Cosa consiglia ad un imprenditore
che voglia iniziare un’attività di
commercio elettronico?
Affrontarlo seriamente, con processi
di budgeting ed intelligenti attività di
marketing online.
Quali sono invece i suggerimenti
per i comparatori ed i fornitori di
visibilità in generale?
Lavorare sull’usabilità e consolidare il
posizionamento di fonte per reperire
informazioni in modo agile e veloce