LE ULTIME RICERCHE SUL MARKETING ETICO E SOCIO COMPATIBILE - DATI FORNITI DA Ci.GIOVA
Questi i risultati del sondaggio di opinione tramite interviste telefoniche realizzato tra l'11 ed il 16 marzo 2005 dalla CI.GIOVA (nella foto il titolare Carlo Vittorio Giovannelli) per conto del Club del Marketing e della Comunicazione.
Le unità di riferimento prese in considerazione sono state aziende italiane con oltre 50 dipendenti a carattere nazionale
Tipo di campione e criteri di estrazione: Campione arbitrario estrazione per quote a due stadi:
- primo stadio: aziende con sede legale nel territorio di indagine, selezionati da elenchi telefonici per quote di area geografica di residenza (nord-ovest, nord-est, centro, sud e isole: associazione regioni secondo aree Nielsen), classe di ampiezza del comune di residenza (30-100mila ab., 100-250mila ab., oltre 250mila ab.) e per numero di dipendenti (solo oltre 50 dipendenti Numero Dipendenti - comprende tutte le persone che, alle date sopra indicate risultavano iscritti a Libro Paga della impresa ed include anche i Soci ed i collaboratori inseriti a Libro Paga dell'Impresa);
- secondo stadio: un solo individuo per azienda, selezionato per ruolo (Direttore Marketing o Manager dell'azienda)
Questo il testo integrale delle domande rivolte agli intervistati (con % mancate risposte): Cosa fa concretamente la sua azienda per il marketing etico e socio compatibile?
[01]Donazioni in denaro 18,4%
[02]Donazioni in beni 24,4%
[03]Donazioni in servizi 12,8%
[04]Altro 07,6%
[05]Niente 30,8%
[99]Non sa/non risponde 06,0%
Totale 100,0% Quanto investe la sua azienda nel marketing sociale?
[01]Meno di 5.000 € 31,8%
[02]Tra i 5.001 ed i 15.000 € 28,0%
[03]Tra i 15.001 ed i 25.000 € 18,4%
[04]Tra i 25.001 ed i 50.000 € 07,6%
[05]Tra i 50.001 ed i 100.000 € 06,2%
[07]Oltre i 100.000 € 04,0%
[99]Non sa/non risponde 04,0%
Totale 100,0% Principalmente, oltre al marketing sociale, fate anche charity in denaro a:?
[01]Alle associazioni ONLUS 18,4%
[02]Alle organizzazioni religiose 30,0%
[03]Alle vittime di sciagure (tsunami, terremoti ecc..) 24,4%
[04]Ai bisognosi 04,0%
[05]Non facciamo charity aziendale ma personale 17,2%
[99]Non sa/non risponde 06,0%
Totale 100,0% Quante giornate dedicate agli eventi sociali nell'arco dell'anno?
[01]nessuna giornata 27,8%
[02]una giornata 32,2%
[03]da 2 a 4 giornate 06,8%
[04]5 ed oltre giornate 04,0%
[05]nessuna giornata, solo serate 18,6%
[06]nessuna giornata, vi partecipano solo l'ufficio relazioni esterne 07,6%
[99]Non sa/non risponde 03,0%
Totale 100,0% Chi propone/chi da l'input per le sponsorizzazioni di eventi sociali?
[01]Associazioni 28,4%
[02]Mondo religioso 28,4%
[03]Azienda 06,8%
[04]Terzi, persone giuridiche 11,0%
[05]Terzi, persone fisiche 18,6%
[99]Non sa/non risponde 06,8%
Totale 100,0% Nella Sua azienda le persone che fanno volontariato hanno qualche agevolazione?
[[01]Si, godono di benefit 27,8%
[02]No, non hanno nessuna agevolazione 60,4%
[99]Non sa/non risponde 11,8%
Totale 100,0% La Sua azienda presenta barriere architettoniche per i portatori di handicap?
[01] Si 36,0%
[02]No 54,2%
[99]Non sa/non risponde 09,8%
Totale 100,0% Sarebbe disposto a finanziare un'associazione che si occupa di Fund Raising per il marketing etico?
[01]Si 56,4%
[02]No 31,2%
[99]Non sa/non risponde 12,4%
Totale 100,0% Pensando alla solidarietà, al marketing etico ed alla comunicazione socio compatibile in quale delle seguenti espressioni si rispecchia di più il suo punto di vista?
[01]Sono indispensabili fin da subito in azienda 18,8%
[02]Sono un dovere da parte di chi sta meglio 24,2%
[03]Sono utili mezzi e risorse solo per le grandi aziende 07,2%
[04]Sono un modo per scaricare le tasse 14,4%
[05]Sono un modo per scaricarsi la coscienza 16,6%
[06]Preferisco essere un volontario attivo 16,2%
[99]Non sa/non risponde 02,6%
Totale 100,0% Genere dell'intervistato
[01]Maschio 62,0%
[02]Femmina 38,0%
Totale 100,0% Ruolo dell'intervistato
[01]Manager 36,4%
[02]Direttore Marketing 63,6%
Totale 100,0% Verifica della coerenza delle risposte:
controllo preventivo effettuato tramite sistema CATI, controllo su operato intervistatori secondo gli standard di qualità ASSIRM ed ESOMAR Rappresentatività dei risultati:
Il margine di errore relativo ai risultati del sondaggio (livello di significatività del 95%) è compreso fra +/- 0,6% e +/- 3,1 per i valori percentuali relativi al totale degli intervistati (400 casi).